Editor AffariLegno - WoodBusinessPortal.com, 11 Dicembre 2025
Nel dicembre 2025, l`Associazione Forestale della Romania (ASFOR) ha presentato al Governo della Romania – guidato dal Primo Ministro Ilie Bolojan – una posizione consolidata riguardante le principali sfide del settore forestale e dell`industria della lavorazione del legno, insieme alle misure strategiche necessarie per stabilizzare e modernizzare l`intera filiera. Il documento evidenzia l`urgenza di proteggere la competitivita nazionale, garantire un accesso equilibrato alla materia prima e sostenere la transizione verso un`economia sostenibile basata sul legno.
La posizione ASFOR e rilevante per l`intera catena del valore – esbosco, trasporto, lavorazione primaria, produzione di mobili ed export – in un anno caratterizzato da pressioni normative, volatilita dei prezzi e trasformazioni nei mercati europei.
Secondo diverse analisi settoriali, nel periodo 2024–2025 il settore del legno in Romania ha affrontato:
• riduzione dei volumi di legname immessi sul mercato da Romsilva, a seguito di misure aggiuntive di conservazione;
• aumento dei costi operativi (carburante, manodopera, logistica, conformita EUDR);
• fluttuazioni dei prezzi di legname tondo e segati dovute alla debole domanda nel settore edilizio europeo;
• crescente pressione derivante dall`implementazione del Regolamento Europeo EUDR, con impatto significativo su tracciabilita, conformita e attivita di esportazione.
Punti principali della posizione ASFOR al Governo Bolojan
1. Stabilizzazione del mercato nazionale del legno - ASFOR chiede al Governo:
• maggiore prevedibilita nei volumi di legname messi all`asta, inclusa la pubblicazione di un calendario annuale fisso;
• maggiore trasparenza sui costi e sulle condizioni operative per evitare distorsioni nel mercato interno;
• adeguamento dei meccanismi di valutazione della massa legnosa per riflettere le reali condizioni economiche e sostenere la competitivita degli operatori romeni.
Un mercato interno stabile rimane fondamentale per mantenere la competitivita regionale e la capacita di esportazione della Romania.
2. Accelerazione della digitalizzazione della tracciabilita – Allineamento con EUDR. In vista dell`implementazione obbligatoria dell`EUDR nel 2025–2026, ASFOR propone:
• integrazione del sistema SUMAL con i requisiti del regolamento europeo;
• semplificazione delle procedure per gli operatori piccoli e medi;
• investimenti statali in infrastrutture digitali per evitare colli di bottiglia amministrativi.
Impatto atteso: maggiore conformita, trasparenza e credibilita delle esportazioni romene.
3. Sostegno alla capacita di lavorazione e alla crescita delle esportazioni - ASFOR sottolinea la necessita di:
• misure fiscali e investimenti per modernizzare gli impianti di produzione;
• supporto all`esportazione di prodotti a maggiore valore aggiunto (segati essiccati, pannelli, CLT, mobili);
• partenariati pubblico-privati per aprire nuovi mercati extra-UE, in particolare Medio Oriente e Stati Uniti.
Dati rilevanti:
• la Romania rimane tra i principali esportatori UE di componenti in legno massiccio e mobili.
• I prezzi dei segati europei hanno mostrato forte volatilita nel 2024–2025, con una parziale ripresa nel Q4 2025.
4. Carenza di forza lavoro e necessita di formazione professionale - ASFOR raccomanda:
• programmi nazionali di formazione per lavoratori forestali e operatori tecnici;
• incentivi per attrarre e mantenere la manodopera nelle aree rurali;
• partenariati con scuole professionali e universita forestali.
5. Chiarimenti legislativi per esbosco e trasporto - Le proposte includono:
• revisione urgente delle normative che complicano l`attivita delle aziende di esbosco;
• armonizzazione delle regole relative all`accesso in foresta, permessi e procedure SUMAL;
• norme piu chiare per il trasporto del legname e il controllo della legalita.
Impatto previsto per l`industria nel 2026. Se adottate, le misure propuse da ASFOR potrebbero generare:
• aumento dei volumi lavorati internamente,
• maggiore stabilita dei prezzi del legname tondo,
• ripresa dei flussi di esportazione di segati,
• riduzione dei costi amministrativi di conformita,
• accelerazione verso prodotti a valore aggiunto elevato.
Previsioni di mercato indicano:
• una ripresa della domanda europea di legno per l`edilizia nel 2026 (+3–5%);
• forte richiesta di prodotti romeni nei mercati del Medio Oriente;
• crescita interna sostenuta dalla ripresa delle costruzioni residenziali e industriali.
Conclusione. La posizione ASFOR trasmessa al Governo Bolojan nel dicembre 2025 rappresenta un segnale strategico importante per la modernizzazione, la trasparenza e la competitivita del settore forestale e della lavorazione del legno in Romania. Le raccomandazioni si concentrano su prevedibilita, trasformazione digitale, sviluppo dell`export e formazione della forza lavoro – elementi essenziali per allineare l`industria alle tendenze europee e agli obiettivi di sostenibilita.
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Fonti:
1. environment.ec.europa.eu
2. euwid-wood-products.com
3. ec.europa.eu
4. asfor.ro