Editor AffariLegno - WoodBusinessPortal.com, 12 Ottobre 2026
L`Associazione dei Forestali della Romania (ASFOR) chiede di mantenere l`attuale trattamento europeo della biomassa legnosa sostenibile nell`ambito del sistema EU ETS, mentre prosegue il dibattito sulla futura revisione del mercato europeo delle emissioni. La posizione dell`associazione riguarda in particolare la biomassa che rispetta i criteri europei di sostenibilita e di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
🌳 Il tema e particolarmente importante per l`industria europea del legno, le segherie, i produttori di legname, gli operatori della biomassa e i produttori di pellet, poiche eventuali modifiche normative potrebbero influenzare l`utilizzo dei residui forestali e industriali, la produzione energetica da biomassa, il mercato del pellet e del cippato e la concorrenza per la materia prima legnosa.
Cosa chiede ASFOR per la biomassa legnosa nel sistema EU ETS
ASFOR ha presentato la propria posizione nel contesto delle discussioni europee sul modo in cui le emissioni derivanti dalla combustione della biomassa devono essere contabilizzate nel sistema EU ETS.
Nell`attuale quadro normativo europeo, il fattore di emissione zero non si applica automaticamente a qualsiasi tipo di biomassa. La biomassa puo beneficiare dello zero-rating quando vengono rispettati i criteri applicabili di sostenibilita e di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
ASFOR sostiene che questo meccanismo debba essere mantenuto per la biomassa legnosa sostenibile, insieme a controlli rigorosi sul rispetto dei requisiti previsti dalla normativa europea.
🪵 Per il settore forestale e per l`industria della lavorazione del legno resta fondamentale distinguere tra il legname destinato alla trasformazione industriale e i residui, sottoprodotti o assortimenti di qualita inferiore che possono essere utilizzati per la produzione di energia.
Il principio dell`utilizzo a cascata del legno mira infatti a destinare la materia prima, quando tecnicamente ed economicamente possibile, prima alla produzione di beni a maggiore valore aggiunto e lunga durata, successivamente al riutilizzo e al riciclo e, infine, al recupero energetico.
Biomassa legnosa tra energia rinnovabile e politica europea sul carbonio
Il tema rimane controverso a livello europeo. Alcune organizzazioni ambientaliste sostengono che le emissioni generate direttamente dalla combustione della biomassa dovrebbero essere considerate in maniera piu esplicita nel sistema europeo di contabilizzazione del carbonio.
Dall`altra parte, l`attuale quadro europeo collega il trattamento favorevole della biomassa al rispetto di specifici criteri di sostenibilita e di riduzione delle emissioni.
Per le aziende attive nella filiera del legno e del legname, eventuali modifiche potrebbero influenzare i prezzi della biomassa legnosa, i costi energetici, gli investimenti nella cogenerazione, il mercato dei pellet e la domanda di residui di segheria e legno di scarto.
Il mercato europeo del legno e gia influenzato dall`evoluzione della domanda energetica. Una recente analisi di AffariLegno.it mostra che il mercato tedesco del legno di scarto rimane complessivamente stabile, anche grazie a una domanda piu contenuta da parte di diverse centrali a biomassa.
Romania: la biomassa legnosa ha anche un importante ruolo sociale
ASFOR sottolinea inoltre l`importanza della legna da ardere e della biomassa per il riscaldamento domestico in Romania.
Secondo i dati citati dall`associazione, circa 3,5 milioni di famiglie utilizzano il legno per il riscaldamento, con una percentuale significativamente superiore nelle aree rurali.
Per questo motivo, secondo ASFOR, eventuali modifiche della politica europea sulla biomassa dovrebbero tenere conto anche della disponibilita e del costo delle alternative energetiche per le comunita rurali.
L`associazione sostiene inoltre programmi destinati alla sostituzione degli impianti di riscaldamento a legna meno efficienti, compreso il programma rumeno "Rabla pentru sobe", nonche lo sviluppo del concetto "1 villaggio - 1 MW".
Il progetto prevede la realizzazione di impianti locali di cogenerazione alimentati con biomassa forestale residua e risorse legnose disponibili localmente.
Secondo le stime presentate da ASFOR, l`energia termica ottenuta dal cippato locale potrebbe avere un costo di circa 150 RON/MWh, rispetto a circa 380 RON/MWh per il gas naturale.
Si tratta di stime presentate dall`associazione; i costi effettivi possono variare in funzione della tecnologia utilizzata, della logistica, del prezzo della biomassa, della disponibilita della materia prima e della dimensione degli impianti.
Possibili effetti sull`industria europea del legno
📊 Per produttori di legno, segherie e commercianti di legname, il dibattito va ben oltre il settore energetico.
Un aumento o una riduzione significativa della domanda di biomassa puo modificare l`equilibrio tra i diversi utilizzi della materia prima e influenzare i prezzi di legno, legname, cippato, segatura, pellet e altri prodotti forestali.
AffariLegno.it ha recentemente analizzato come la disponibilita economica del legno stia diventando sempre piu importante per l`industria europea, anche quando le risorse forestali rimangono fisicamente disponibili.
Prezzi del legname in piedi, costi di utilizzazione forestale, trasporto, accessibilita delle foreste e concorrenza tra edilizia, arredamento, pannelli, cellulosa, imballaggi e biomassa possono influenzare direttamente il prezzo finale della materia prima.
Allo stesso tempo, la crescita della domanda internazionale di biomassa puo modificare i flussi commerciali di legname, pellet, cippato, segatura e residui legnosi.
Un`altra analisi di AffariLegno.it approfondisce proprio l`impatto della crescente domanda di biomassa sui mercati internazionali del legno e dei residui legnosi.
Pellet, cippato e legno di scarto potrebbero essere direttamente interessati
🪵 Le regole EU ETS possono avere conseguenze commerciali lungo l`intera filiera della bioenergia.
Se l`utilizzo della biomassa per la produzione energetica diventasse piu costoso, la domanda di alcune categorie di cippato, legno di scarto, segatura, corteccia, pellet e residui forestali potrebbe diminuire.
Al contrario, un quadro normativo stabile per la biomassa sostenibile potrebbe sostenere nuovi investimenti in impianti di riscaldamento a biomassa, teleriscaldamento e cogenerazione.
Queste dinamiche sono particolarmente importanti per le segherie, poiche molte aziende utilizzano internamente o commercializzano sottoprodotti come segatura, cippato e corteccia.
Il valore commerciale di questi materiali puo influenzare la redditivita complessiva delle segherie e, indirettamente, anche i prezzi del legname segato.
L`utilizzo a cascata del legno rimane un tema centrale
Una delle questioni principali della politica europea sulla biomassa riguarda il modo in cui garantire un utilizzo efficiente delle risorse legnose.
Il principio dell`utilizzo a cascata tende a privilegiare le applicazioni in grado di mantenere il carbonio immagazzinato nei prodotti per periodi piu lunghi e di generare maggiore valore economico.
Tra queste applicazioni possono rientrare:
• legname da costruzione e prodotti strutturali in legno;
• mobili e componenti in legno;
• pannelli a base di legno;
• imballaggi e prodotti industriali in legno;
• riutilizzo e riciclo;
• recupero energetico dei residui e del legno non utilizzabile economicamente in applicazioni a maggiore valore aggiunto.
Per l`industria europea del legno sara quindi essenziale mantenere un equilibrio tra domanda industriale e domanda energetica, soprattutto mentre l`Unione Europea punta contemporaneamente a sviluppare la bioeconomia, ridurre l`utilizzo dei combustibili fossili e aumentare l`impiego di materiali rinnovabili.
Cosa dovrebbe monitorare l`industria del legno
Per le aziende attive nella silvicoltura, nella produzione di legname e nella lavorazione del legno, l`evoluzione delle regole EU ETS potrebbe diventare un fattore importante nelle future decisioni di investimento e approvvigionamento.
🌳 Gli operatori dovrebbero monitorare in particolare:
• criteri di sostenibilita della biomassa legnosa;
• contabilizzazione delle emissioni della biomassa nel sistema EU ETS;
• criteri di riduzione delle emissioni di gas serra;
• principio dell`utilizzo a cascata del legno;
• prezzi dei certificati europei di emissione;
• incentivi per impianti di cogenerazione a biomassa;
• domanda di pellet e cippato;
• prezzi e disponibilita dei residui di legno.
Per la Romania e per gli altri grandi paesi produttori di legname europei, una delle principali sfide sara mantenere un equilibrio economicamente efficiente tra l`utilizzo del legno in prodotti ad alto valore aggiunto - edilizia, mobili, pannelli e prodotti strutturali - e il recupero energetico dei residui o degli assortimenti che non possono essere utilizzati in modo efficiente in altre applicazioni.
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Fonti:
ASFOR
Commissione Europea - Climate Action
ForestMania